Tallulah Willis: “Sono autistica”. Ecco la confessione della figlia di Bruce Willis!

Tallulah Willis: “Sono autistica”. Ecco la confessione della figlia di Bruce Willis!

Tallulah Willis si avvicina con amore al padre Bruce, che la tiene tra le braccia mentre lei accarezza delicatamente la sua testa. Il video, condiviso su Instagram alcuni giorni fa, mostra un momento toccante tra padre e figlia che ha emozionato molte persone. Tuttavia, la didascalia che accompagna il post ha generato un dibattito più ampio sulla salute mentale. “Dimmi che sei autistica senza dirmi che sei autistica”, ha scritto la giovane Willis, avviando così una profonda conversazione sui disturbi dello spettro autistico e sull’importanza della sensibilizzazione su questo tema sui social media.

La risposta a una follower

In risposta alla domanda di un fan che le ha chiesto informazioni sulla sua diagnosi, Tallulah ha sorpreso tutti rivelando di aver scoperto di essere autistica solo di recente. Con grande coraggio, la trentenne ha deciso di condividere apertamente questa scoperta con il pubblico, sottolineando quanto sia stata importante per lei. Pur non entrando nei dettagli, sembra che i suoi sintomi siano stati piuttosto lievi, considerando che di solito l’autismo viene diagnosticato nei primi anni di vita. È un gesto di grande coraggio quello di Tallulah nel parlare di questa parte di sé e nell’aprirsi sui social riguardo alla sua esperienza personale con l’autismo.

I problemi di salute di Tallulah Willis

In passato, la giovane aveva condiviso apertamente i suoi problemi di salute legati al cibo. Nel lontano 2023, tramite un articolo pubblicato su Vogue, si era aperta sui sui rapporti con il cibo in maniera sincera e senza mezzi termini. Le sue parole facevano riflettere: “Romantizzo i momenti di sconforto associati al cibo, meditando sulle sensazioni di trascorrere intere giornate in un corpo dalle dimensioni che sembrano non appartenermi”. Dopo aver lottato contro l’anoressia nervosa per un lungo periodo di quattro anni, un disturbo di cui aveva esitato a parlare, Tallulah aveva ammesso: “Essendo sobria dagli anni ’20, ho trovato difficile accettare che il controllo sul cibo potesse diventare l’ultimo vizio a cui mi ero aggrappata”.

La depressione di Tallulah Willis

Durante lo stesso evento, la ragazza aveva condiviso di essere stata ricoverata per affrontare simultaneamente il disturbo alimentare e la depressione. Rivelando che questa esperienza si è dimostrata estremamente terapeutica per lei. Durante il periodo di ricovero, è stato anche diagnosticato il disturbo da deficit dell’attenzione (ADHD) e ha iniziato a assumere farmaci stimolanti. Questi farmaci non solo l’hanno fatta sentire intelligente per la prima volta, ma ha anche apprezzato l’effetto collaterale di soppressione dell’appetito che essi causavano.

Nel 2014, aveva anche rivelato di soffrire di dismorfofobia, una condizione diagnosticata fin dai suoi 14 anni. Tutte queste sfide personali sembrano finalmente appartenere al passato. Grazie anche a una maggiore consapevolezza di sé e al riconoscimento di quella diagnosi che le mancava. Un elemento cruciale per il suo percorso di guarigione.