Roberto Baggio: la figlia Valentina confessa di aver pensato di cambiare cognome. Ecco le ragioni!

Roberto Baggio: la figlia Valentina confessa di aver pensato di cambiare cognome. Ecco le ragioni!

Essere “figli di” non è sempre un privilegio, come ci racconta Valentina Baggio, la figlia del celebre campione di calcio Roberto Baggio. In un’intervista rilasciata al podcast “Fightgently Talks” condotto da Vanessa Villa, ex campionessa di karate, Valentina ha condiviso le difficoltà che ha affrontato crescendo con il peso del cognome Baggio. Da piccola, ha persino considerato seriamente l’idea di cambiare il suo cognome per sfuggire alla pressione e alle aspettative che venivano automaticamente associate a lei a causa della fama del padre.

Nata nel 1990, Valentina ha intrapreso una carriera nel campo della comunicazione e dell’organizzazione di eventi, diventando esperta in entrambi i settori. Recentemente, ha accettato il ruolo di social media manager per suo padre, contribuendo alla gestione del suo nuovo profilo Instagram ufficiale (aperto solo giorni fa per la prima volta). Questo nuovo incarico la mette di fronte a una nuova sfida: gestire l’immagine pubblica di un’icona sportiva e personalità molto amata, assumendosi la responsabilità di mantenere intatta la reputazione e il prestigio associati al marchio “Baggio”.

Valentina si trova quindi nella complicata posizione di dover bilanciare la sua identità personale con l’eredità familiare, cercando di trovare la sua strada in un mondo che spesso la giudica e valuta in base al cognome che porta. La sua storia è un monito sulle aspettative e i pregiudizi che possono gravare sui “figli di”, sottolineando l’importanza di una identità individuale e autentica che vada oltre il semplice legame di parentela con una figura pubblica.

Le parole della figlia di Roberto Baggio

“Oggi mi trovo in un momento davvero positivo della mia esistenza – ha raccontato Valentina Baggio – avevo sempre desiderato raggiungere il punto in cui mi trovo ora e sono felicissima di esserci arrivata. Fin da bambina sono sempre stata appassionata allo studio (dopo aver frequentato il liceo classico ad indirizzo linguistico, ho ottenuto il diploma scientifico), avevo intere librerie a disposizione e chiedevo ai miei genitori di comprarmi libri di microbiologia sin da quando avevo otto anni. Tuttavia, a causa dei continui trasferimenti per seguire mio padre, ho cambiato più volte scuola e città: viaggiare è un’esperienza meravigliosa, ma non è stata facile, ho affrontato molte difficoltà”.

Secondo Valentina, la maggior parte dei suoi tormenti derivava dalla mancanza di suo padre: “Quando ero piccola, mio padre non poteva essere molto presente nella mia vita: ero triste perché le mie amiche passavano le domeniche in giro con i loro padri mentre io lo potevo vedere solo allo stadio: a casa avevo poco contatto con lui”.

“Quando ha smesso di giocare nel Brescia nel 2004, io avevo 14 anni, ma non c’era ancora una vera conoscenza reciproca: non è stato semplice all’inizio, tra i 14 e i 19 anni ho vissuto momenti di ribellione totale”, ha confessato, “Ero tornata a vivere a Vicenza, un paesino rispetto a Milano, e mi sentivo soffocare. Ero sola con lui e provavo una sorta di timore, non sapevo cosa dirgli, sembrava che non avessimo mai trascorso del tempo insieme. Nel 2009 ho deciso di trasferirmi di nuovo a Milano: all’inizio tornavo a casa molto raramente, nel frattempo era nato mio fratellino Leonardo e lo vedevo crescere da lontano”.

La vita normale

Roberto Baggio ha sempre avuto la ferma convinzione che la figlia dovrebbe crescere senza privilegi economici, e pertanto l’ha sempre incoraggiata e spronata a lavorare per guadagnarsi da vivere. Nonostante alcuni ex amici possano pensare che sia ricca, Valentina ha sempre sottolineato che la sua ricchezza deriva dal suo duro lavoro e dal suo impegno personale. Sin da giovane, a soli 16 anni, ha iniziato a lavorare durante l’estate in bar e negozi di abbigliamento, proprio per imparare l’importanza dell’indipendenza e del meritarsi tutto con il proprio impegno.

Valentina ha sempre voluto dimostrare di essere se stessa, di avere la propria carriera e di non aver bisogno di sfruttare l’influenza economica del padre. Anche quando si trovava a Ibiza, dopo il lockdown del 2021, la gente sui social poteva pensare che fosse in continua vacanza, ma in realtà per lei era importante potersi muovere liberamente e sentirsi a proprio agio in un ambiente che le permettesse di essere sé stessa senza preconcetti esterni.

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