Ghali rivela dettagli mai svelati sulla carriera e la vita privata: Fedez lo pagava 50€? Ecco i motivi…
Ghali, il rapper italo-tunisino, è riuscito a ritagliarsi un ruolo di spicco nella scena musicale italiana. Partito come un outsider, ha sempre dimostrato il proprio valore, conquistando il pubblico italiano con il suo talento.
Nato a Milano da genitori tunisini, ha vissuto nel capoluogo lombardo, trascorrendo buona parte della sua infanzia nel quartiere periferico di Baggio. Le sue origini hanno reso difficile il suo percorso nell’industria musicale, ma al contempo gli hanno permesso di emergere con una proposta unica, trattando temi come l’Islam e il razzismo in Italia.
Il suo boom di notorietà è avvenuto con la partecipazione a Sanremo e il coraggio di esporsi sul conflitto israelo-palestinese. Ora, con un sorriso, Ghali guarda al passato, ricordando gli elementi chiave che hanno cambiato la sua vita.
Ghali e le prime esperienze con Fedez e Amici
Recentemente, Ghali si è aperto in un’intervista a “La Repubblica”, condividendo dettagli inediti sulla sua carriera. Il suo debutto non fu affatto scontato: il primo tour lo fece come spalla di Fedez a soli 17 anni.
Fedez, che all’epoca aveva 22 o 23 anni, guidava e, a fine serata, gli dava 50 euro, i primi soldi che Ghali guadagnò. Racconta anche di aver suonato nei centri sociali per un pugno di birre. L’incontro con Fedez avvenne in modo curioso: Fedez lo riconobbe per strada durante una lite e gli suggerì di smetterla.
Più tardi, quella notte, gli scrisse su Facebook proponendogli di unirsi al suo tour. Prima di questo, Ghali faceva parte di un gruppo chiamato Troupe D’Elite, insieme a Ernia e Maite, una ragazza argentina. Con il produttore Fawzi, il gruppo firmò con l’etichetta Tanta Roba di Guè Pequeno. Ghali tentò anche i casting di Amici, ma senza successo, come testimonia un video del provino che spera venga cancellato prima o poi.

La vita sentimentale e familiare del rapper
Nonostante la sua popolarità, Ghali si definisce single, spiegando che una donna deve riuscire a incuriosirlo per conquistarlo. Le sue canzoni, spesso rivolte alle donne, lasciano trasparire che non è più un ragazzo, ma un uomo.
Nella sua vita, però, non manca una figura femminile importante: sua madre. La madre di Ghali, di origini tunisine, scappò dalla casa della zia a diciotto anni con una borsa contenente solo un paio di stivali. Fuggì prima in Libia, poi in Grecia, per poi stabilirsi a Milano.
Quando Ghali nacque, lei aveva 30 anni. Durante la pandemia, la madre ha dovuto affrontare nuovamente il tumore al seno che aveva sconfitto quando lui era bambino. Ghali ha anche provato la terapia, ma dopo sette sedute ha interrotto perché troppo sconvolto, causando problemi con la madre. Tuttavia, il rapporto tra i due è tornato sereno.
Le difficoltà familiari e la redenzione
Il rapporto con il padre, invece, è stato complesso. Ghali racconta che il padre fu arrestato per la prima volta quando lui aveva due anni, e la seconda volta proprio il primo giorno di scuola di Ghali. Alle quattro del mattino, le autorità suonarono alla porta e lo portarono a San Vittore, dove scontò dieci anni di carcere, gli ultimi dei quali a Bollate, dove Ghali e sua madre andavano a trovarlo. Questi eventi hanno segnato profondamente il rapper, che ora guarda al passato con una consapevolezza nuova, pronto a costruire il suo futuro con determinazione e coraggio.
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